Miniguida per iniziare ad investire

PH_BestInvestmentsForEveryRiskAppetite_nologo-1

Ho deciso di scrivere questa guida completa per iniziare ad investire perché tanti di voi mi hanno chiesto che libri leggere per capire le base dell’investimento finanziario.

Ci sono molti testi di questo tipo, ma spesso sono scritti in modo molto tecnico e difficilmente comprensibili per chi parte da zero.

Questo è stato il motivo che mi ha spinto a scrivere questa guida in stile “investire for dummies”, scritta in modo semplice e spero facilmente comprensibile per tutti e soprattutto molto concreta e precisa.

Al termine della lettura sarai in grado di capire come muoverti all’inizio della tua esperienza nell’insidioso mondo della finanza e degli investimenti finanziari.

Attenzione non si tratta di una strategia di investimento ma di una guida teorica che ti aiuterà a creare le fondamenta delle tue conoscenze in materia.

Pur sapendo che è impossibile spiegare tutto in un unico articolo e pur sapendo che le variabili sono praticamente infinite e che la situazione varia di persona in persona in persona ci ho provato lo stesso 🙂

Quindi per favore non essere troppo puntiglioso e apprezza questo lavoro che mi è costato ore e ore di lavoro.

Sei pronto?

Iniziamo.

 

 

Introduzione

ask-blackboard-356079

Lo vedi questo grosso punto di domanda?

E’ proprio cosi che la maggior parte delle persone vede il mondo della finanza e degli investimenti.

Praticamente non ci capisce niente e la colpa non è solo del sistema scolastico italiano che non tratta assolutamente temi finanziari nelle materie, ma è anche il sistema stesso che “crea confusione” per poter fare praticamente ciò che vuole dei risparmiatori.

Dopo tanti anni nel mondo della finanza sia come investitore sia come professionista posso dire che questo mondo è veramente un casino.

Anche se non mancano libri teorici sui mercati finanziari, è un dato di fatto che oltre il 90% degli invertitori “fai da te” perdono soldi.

Perché accade questo?

Perché mancano delle conoscenze approfondite, quelle che ti permettono di non prendere rischi operativi troppo elevati e soprattutto quelle che ti permettono di gestire al meglio queste situazioni.

L’idea di scrivere questo articolo mi è venuta per aiutare a colmare la scarsa conoscenza dei mercati finanziari e per rispondere alle 1000 domande che mi vengono fatte ogni giorno.

Cosa imparerai con questo articolo?

Semplicemente sarai in grado di capire che investimento stai facendo e fidati che non è cosa da poco perché oltre l’80% delle persone non ha assolutamente idea di dove ha investito i suoi soldi.

 

 

Diventa un investitore consapevole

Non esistono formule magiche per diventare ricchi nei investendo nei mercati finanziari.

Chi cerca le famose “scorciatoie”, seguendo i consigli dell’amico oppure utilizzando strumenti particolarmente rischiosi nel 99% dei casi deve prepararsi a restare a bocca asciutta.

Per aver successo negli investimenti la qualità indispensabile che è necessario sviluppare si chiama “gestione del rischio”.

Come ha detto anche Warren Buffet la regola numero 1 in assoluto per un investitore dev’essere di non perdere soldi.

La regola numero 2 è quella di ricordarsi sempre la numero 1.

Questo ti fa capire quanto importante è la gestione del rischio non solo per me, ma anche per l’investitore migliore del mondo.

La storia ci insegna che i mercati finanziari sono molto volatili e l’andamento dei prezzi può subire molte oscillazioni per motivazioni che spesso non dipendono dalla nostra volontà.

Pierpont Morgan, il fondatore di JPMorgan ha detto testualmente: “I mercati finanziari oscillano, è nella loro natura” e il loro continuo movimento è influenzato dalle scelte di investimento di milioni di investitori che quotidianamente comprano e vendono azioni, obbligazioni, valute e materie prima in base ai loro criteri decisionali e alle loro analisi.

Il sali e scendi dei mercati, chiamato volatilità è un “movimento” antico come le maree.

Il mare non è sempre piatto e l’investitore deve essere pienamente consapevole che prima o poi potrebbe trovarsi nel mezzo di una tempesta.

Per considerarsi un investitore consapevole non è necessario conoscere solamente gli strumenti finanziari, è assolutamente indispensabile conoscere tutte le dinamiche che sono alla base dei movimenti dei mercati e soprattutto sapere come gestire ogni situazione che si presenta.

Questo perché?

Semplicemente perché nei mercati c’è un continuo alternarsi di ottimismo, con i mercati che crescono e un umore sui mercati molto positivo.

Ma non dimenticarti che ci sono stati (e ci saranno nuovamente in futuro), momenti di pessimismo con le quotazioni dei titoli che crollano e con un’ambiente “infernale”.

Apprendere il giusto atteggiamento mentale per affrontare i movimenti “random” dei mercati è fondamentale per diventare un investitore di successo.

Solo chi è in grado di “padroneggiare” il rischio e il rendimento in modo intelligente avrà possibilità di trarre il massimo profitto dai mercati finanziari.

Invece chi “subisce” le oscillazioni dei mercati vivendole con ansia e malessere difficilmente riuscirà a gestire i propri risparmi con la giusta consapevolezza che gli permette di trarne profitto.

Questo articolo nasce con l’obiettivo di insegnarti proprio questo… come affrontare i mercati in modo consapevole.

Prima di continuare ti dico solo un’ultima cosa… non è matematicamente possibile anticipare una crisi finanziaria in borsa o un crollo dei mercati.

Tutte le volte che questi eventi negativi si sono verificati (e fidati che capiterà ancora in futuro) si è trattato di un evento imprevisto e molto brusco che è assolutamente imprevedibile.

Vedi torri gemelle e bolla dotcom del 2000/2001 e caso Lehman Brothers nel 2008… eventi improvvisi che hanno travolto rapidamente tutta la finanza mondiale.

Quindi stai alla larga da tutte quelle che persone che annunciano a gran voce di una crisi imminente… certo può essere ma sappi che stanno completamente “sparando a caso”.

Ci sono “guru” finanziari che annunciano una crisi finanziaria dal 2014 e da allora il mercato è salito a dismisura di oltre il 100%.

Ricordati sempre che ad oggi nessuno può prevedere l’andamento dei mercati finanziari… che puntualmente fanno quello che gli pare. PUNTO.

 

 

Fai crescere il tuo patrimonio: rischi e opportunità

Far crescere il tuo patrimonio è sempre il risultato di una strategia di investimento.

Attenzione però.

Questa strategia non deve per forza essere complessa e super articolata, anzi in ambito finanziario la semplicità premia sempre.

Nonostante questo nulla deve essere lasciato al caso o all’umore dei mercati.

Chi applica una strategia sa in partenza che il panico e l’avidità devono essere lasciati fuori dal processo decisionale in modo da annullare completamente le emozioni.

Nel mondo degli investimenti non c’è assolutamente spazio per l’emotività.

Perché una strategia è importante?

Perché “nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare”.

Quindi se non sai cosa stai facendo e operi senza una strategia e basi ogni tua operazione di investimento sulla speranza ti avviso già che non sei nella strada giusta.

Una delle mie “frasi celebri” è che: “la speranza non è una strategia”

Molto spesso gli investitori perdono soldi perché vendono le proprie posizioni quando i mercati crollano perché sono in preda al panico.

E’ proprio in queste situazioni che un investitore consapevole con una giusta strategia entra nel mercato con la massima calma e con sangue freddo seminando le basi per un super guadagno che raccoglierà nel futuro.

Voglio chiudere questo paragrafo con un concetto fondamentale che devi tenerti assolutamente sempre in mente.

Il rischio e il rendimento si muovono sempre di pari passo.

Quindi se sei disposto ad assumerti un rischio alto riuscirai ad ottenere un rendimento altrettanto alto dal tuo investimento.

Se invece sei disposto a tollerare un rischio basso devi sapere già in partenza che il tuo rendimento sarà basso.

Proprio per questo dico sempre che il rendimento è il “termometro” del rischio e se ti viene proposto (come capita spesso purtroppo) un rendimento a basso rischio con un rendimento elevato c’è qualcosa che non va 😉

 

 

Check-up finanziario

Qualsiasi attività di investimento dev’essere preceduta sempre da un check-up finanziario che ci permette di definire gli obiettivi di investimento e quindi la strategia da utilizzare.

Alcune domande che ti devi fare prima di iniziare ad investire sono:

  • Sono disposto a tollerare oscillazioni nei miei investimenti? Se si, di che intensità?
  • Ho degli acquisti importanti da fare nel prossimo futuro? (casa, auto ecc)
  • Per quanto tempo posso investire senza toccare quello che ho depositato?

Per sintetizzare al massimo è prima di tutto necessario definire gli obiettivi personali dell’investimento, e successivamente sarà necessario definire l’orizzonte temporale da utilizzare.

L’orizzonte temporale è fondamentale in quanto un investimento di lungo periodo limita l’investitore dall’utilizzo di questi capitali.

Per questo è importante sapere eventuali progetti di spesa futuri per riuscire a capire come gestire al meglio queste necessità.

Per esempio se so già che tra 2 anni voglio comprare una casa le scelte di investimento dovrò organizzare la mia strategia di investimento sulla base di questo evento.

Stessa cosa se vuoi acquistare un auto o se hai programmato di sposarti, ovviamente in scala ridotta ma il principio è lo stesso.

Per finire è necessario capire la tolleranza alle oscillazioni sul tuo capitale.

Ovviamente è chiaro che maggiori oscillazioni sarai in grado di tollerare e maggiore sarà il rendimento che sarai in grado di ottenere.

Questa tolleranza dipende in buona parte dal tuo carattere e varia di persona in persona.

L’errore più grande dei soggetti molto prudenti è quello di “andare a caccia” di rendimenti elevati incorrendo spesso in investimenti rischiosi mascherati da “investimenti sicuri” con tutti gli eventuali danni che ne derivano.

Quindi riepilogando.

Vuoi rendimenti elevati?

Bene, devi essere disposto a tollerare rapide oscillazioni del tuo capitale.

Vuoi che il tuo capitale si muova il meno possibile su e giù?

Bene allora devi sapere con largo anticipo che dovrai accontentarti di un rendimento minimo.

Ricordati sempre, il rendimento è il termometro del rischio e minore è il rendimento e minore è il rischio che stai correndo.

 

 

La diversificazione del patrimonio

Ritornando ai concetti espressi nel paragrafo precedente possiamo dire che con rischio in ambito finanziario si identifica l’incertezza legata al valore futuro dell’investimento.

Un’attività patrimoniale è definita rischiosa se il valore di un investimento si “muove” continuamente e non è possibile determinare in anticipo il valore futuro.

Ricordati sempre che i rendimenti passati non garantiscono un uguale rendimento nel futuro.

Il rischio finanziario è direttamente collegato al rendimento con una correlazione diretta ovvero maggiore è il rendimento e maggiore sarà il rischio e viceversa.

L’unico strumento finanziario in Italia senza rischio è quello che deriva dall’investimento in BOT (buoni ordinari del tesoro).

Ps i BOT rendono praticamente lo 0,x% quindi sinceramente non lo considero nemmeno un investimento 🙂

Qualsiasi rendimento maggiore di quello dei BOT italiani prende il nome di premio di rischio.

Un investimento può essere caratterizzato dai seguenti rischi:

Rischio di capitale (o di insolvenza): è il rischio che l’investimento non venga rimborsato alla scadenza (obbligazione) o che l’impresa che ha emesso i titoli azionari fallisca e quindi diventi insolvente.

Rischio di mercato: è il rischio che il tuo investimento possa subire una svalutazione a causa delle difficoltà dell’impresa o per risultati economici inferiori a quelli attesi dal mercato.

Rischio liquidità: è il rischio di non riuscire a vendere l’investimento nei tempi previsti perché non troviamo una controparte che è disposta ad completare la transazione.

Rischio di interesse: è il rischio che il valore dell’investimento possa subire variazioni negative a causa delle variazioni dei tassi di interesse (aumento dei tassi).

Rischio di cambio: è il rischio che il valore del nostro investimento in valuta estera perda valore a causa di una svalutazione del tasso di cambio nei confronti dell’euro.

Rischio Paese: è il rischio legato alla possibilità che il paese debitore non sia in grado di alle proprie obbligazioni (ad esempio vedi il caso Argentina)

Quando i rendimenti sono assolutamente superiori a quelli del mercato e chi ce li presenta minimizza i rischi, nel 99% dei casi ci troviamo di fronte ad una potenziale “truffa”.

Vista questa enormità di rischi presenti nel mondo finanziario è necessario e indispensabile sempre di più diversificare il proprio patrimonio.

 

 

Tipologia di strumenti finanziari

Qui possiamo vedere la piramide del rischio in base alla tipologia di strumenti su cui è possibile investire, prima di spiegarli in modo più dettagliato.

Ovviamente si tratta solo di uno schema sintetico che presenta praticamente infinite variabili di cui è possibile tenere presente quando si va a creare un portafoglio di investimento.

Spero che comunque possa esserti utile per capire quello che intendo.

Partiamo la piramide dal basso.

Titoli di stato e liquidità: in questa categoria appartengono i titoli di stato, i soldi in conto corrente ed eventuali conti deposito e CD. Sono solitamente caratterizzati da un rischio basso o medio basso e sono utili per proteggere il tuo patrimonio in quanto sono caratterizzati da una volatilità bassa o nulla.

Bond o obbligazioni: Esistono molti tipi di obbligazioni (ordinarie, subordinate ecc) ma in via generica sono caratterizzate da un rischio medio e solitamente vengono utilizzate per proteggere il patrimonio con una volatilità media.

ETF e fondi: possono essere sia azionari che obbligazionari che un mix tra le 2 asset class. Quindi il livello di rischio dipende esclusivamente dalla loro composizione. Esistono ETF/fondi a basso rischio ricchi di liquidità e titoli di stato ed ETF/fondi ad alto rischio composti esclusivamente da titoli azionari.

Azioni: comprare azioni singole (fiat o banca mps tanto per fare qualche esempio) è un investimento ad altissimo rischio e te lo sconsiglio a meno che tu non abbia le giuste competenze tecniche. E’ possibile ridurre il rischio e aumentare la diversificazione acquistando tante azioni contemporaneamente all’interno di un “contenitore” come un fondo o ETF azionario. Investire in azioni è consigliato se vuoi massimizzare il rendimento del tuo capitale nel lungo periodo pur sapendo che il controvalore può oscillare pesantemente.

Derivati: Strumenti che stanno andando di moda ultimamente e che ti permettono di amplificare i movimenti nei mercati (sia positivi che negativi). Vengono utilizzati da operatori professionali con scopo di copertura ma si sono diffusi rapidamente anche nel pubblico privato (ad esempio come gli strumenti con leva). Personalmente ti sconsiglio assolutamente di usare questi strumenti se non vuoi trovarti con grosse perdite.

Quanto rendono mediamente questi strumenti?

Ho trovato questo grafico per farti capire bene la differenza dei rendimenti tra le diverse tipologie di investimento.

Cosa puoi capire?

Che le azioni sono storicamente lo strumento migliore in finanza per far crescere il tuo portafoglio ma sono caratterizzate da un maggiore volatilità e un maggior rischio.

1 dollaro investito in azioni nel 1900 ora varrebbe 331 dollari.

1 dollaro investito in obbligazioni nel 1900 ora varrebbe 6.4 dollari.

1 dollaro investito in liquidità (o strumenti monetari) nel 1900 ora varrebbe 2.8 dollari.

La differenza di rendimento tra azioni e il resto è abissale, ma ovviamente prima di prendere una decisione bisogna fare tutte le dovute valutazioni.

Questo è il motivo per cui preferisco senza esitazione l’investimento azionario rispetto a tutti gli altri strumenti.

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire come iniziare ad investire mettendo le basi affinché anche tu possa diventare un investitore consapevole.

 

 

Prima di salutarti ricordati sempre…

Scelte facili, vita difficile.

Scelte difficili, vita facile.

 

 

 

Anche oggi è arrivato il momento di salutarci 🙂

Allora cosa dici?

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo con tutte le persone a cui vuoi bene!!

Ci sentiamo presto

Giorgio

 

 

PS: VUOI SAPERE COME RAGGIUNGERE LA LIBERTÀ FINANZIARIA E VIVERE DI RENDITA?

Ho creato questo sito per insegnarti esattamente tutte le strategie che devi seguire per essere finanziariamente libero in circa 10 anni partendo da zero. Resta aggiornato quando pubblico un nuovo articolo entrando nel gruppo facebook oppure inserisci la tua mail nella colonna a destra…e non dimenticarti di dare un occhio al manuale per vivere di rendita, che contiene tutti i metodi che utilizzo per guadagnare online più di 1000 euro ogni mese.

NO SPAM NO PUBBLICITÀ

Solo contenuti di valore!

 

www.viveredirendita.net 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.