Risparmiare non serve a niente

Risparmiare non serve a niente mettitelo in testa!

Ma come?

Giorgio, mi hai parlato dell’importanza del risparmio in tantissimi articoli e ora mi dici che non serve a niente?

Esatto… e ovviamente la mia è solo una provocazione che punta a farti riflettere.

Risparmiare senza uno scopo ben preciso non serve assolutamente a niente… zero assoluto.

Ti faccio un esempio.

Spiegami… che senso ha mettere da parte 500 euro al mese e tenerli li nel conto corrente a “marcire” se non li metti a reddito e li fai fruttare?

Quindi la frase corretta è: risparmiare senza investire non serve a nulla.

Tante persone mi scrivono dicendomi di avere magari 50 o 100 mila euro piazzati nel conto corrente da molti anni e ogni volta mi chiedo il perché.

Mi viene voglia di sbattere la testa sul muro ma per rispetto verso me stesso non lo faccio.

Quali sono i motivi:

  • Paura di investire?
  • Brutte esperienze con gli investimenti?
  • Hanno perso soldi?

I motivi che spingono a fare questo sono veramente moltissimi e quelli che ho scritto sono solo una minima parte.

Ma l’equazione del risparmio non è composta solo da:

guadagni – costi = risparmio

Esiste una piccola variabile invisibile che fa perdere valore ai tuoi risparmi ogni anno se non li investi e li fai fruttare.

Di cosa sto parlando?

Ovviamente della nostra “amica” inflazione.

L’inflazione non è altro che l’aumento generalizzato e prolungato dei prezzi che porta alla diminuzione del potere d’acquisto della moneta e quindi del valore reale di tutte le grandezze monetarie.

Si esprime in percentuale e varia di anno in anno.

L’obiettivo economico dell’Unione Europea è mantenere questo valore quanto più vicino al 2% annuo… ci sono anni in cui è più bassa e degli anni in cui è più alta ma mediamente siamo sul 2%.

Dai un occhio a questo grafico.

Cosa significa?

I dati sono sempre leggermente in ritardo ma in poche parole significa che i tuoi risparmi in questo momento stanno perdendo il 2% annuo senza che tu te ne accorga.

Quindi i tuoi 100.000 euro che hai nel conto corrente in questo momento tra un anno ne varranno 98.000 euro… e via cosi verso l’infinito e oltre.

Per capire meglio l’entità di questo fenomeno voglio farti un altro esempio che ogni volta che ci penso mi fa venire la pelle d’oca… non sto scherzando.

Mio nonno mi racconta sempre di come ha costruito la casa (circa negli anni 60) dove vive tutt’ora con la bellezza di 500.000 lire, che sei fai bene i conti corrispondono ora a 250 euro circa.

Bene rispondi ora a questa domanda…

Cosa ci fai ora con 250 euro?

Se sei bravo ci fai un weekend con la tua dolce metà…. sempre se ti bastano.

Una volta con lo stesso importo ti costruivi la casa.

Ecco, questo è l’effetto devastante dell’inflazione nel tempo… che simula gli stessi effetti dell’interesse composto ma ovviamente in modo negativo.

Questo è il principale motivo per cui è fondamentale investire.

Il vero obiettivo dell’investimento è tutelare il tuo patrimonio e i tuoi risparmi prima di tutto… e poi viene il guadagno.

Ma per lo stesso principio mettere i soldi in un conto di deposito dove prendi l’1% o giù di li non ti proteggerà totalmente dall’effetto dell’inflazione.

Che senso ha investire i tuoi risparmi per prendere l’1% quando l’inflazione mediamente te ne “mangia” il 2?

Certo, meglio l’1% che niente ma pensaci sopra la prossima volta di vincolare i tuoi risparmi allo 0,4% come avviene ad esempio nei libretti postali…. ops forse non dovevo dirlo 🙂

Detto questo posso darti solo un consiglio.

Risparmia più soldi possibile prendendo spunto da alcuni articoli che ti linkerò qui sotto, ma investi questi risparmi con intelligenza e consapevolezza per proteggere il tuo capitale e farlo crescere.

Ecco gli articoli che devi assolutamente leggere per migliorare il tuo risparmio:

Ecco gli articoli che devi assolutamente leggere se vuoi iniziare ad investire:

 

 

Prima di salutarti ricordati sempre…

Scelte facili, vita difficile.

Scelte difficili, vita facile.

 

 

Anche oggi è arrivato il momento di salutarci 🙂

Allora cosa dici?

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo con tutte le persone a cui vuoi bene!!

Ci sentiamo presto

Giorgio

 

 

Come posso aiutarti?

 

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2 pensieri riguardo “Risparmiare non serve a niente

  1. Complimenti Giorgio, bell’articolo e molto provocatorio. Tuttavia, ritengo che il problema della smisurata liquidità che giace nei conti correnti o deposito merita un ulteriore approfondimento. Infatti, in questo momento storico dove i prezzi dell’azionario (mi riferisco in particolare alla borsa americana che è quella che traina l’economia mondiale) sono ai massimi, molti risparmiatori hanno timore ad investire tutto e subito i propri risparmi e preferiscono, magari, accumulare piccole quote sotto forma di PAC, detenendo al contempo la maggior parte di essi fermi sul conto corrente in attesa appunto di essere via via investiti. Quindi il problema non è capire dove investire i risparmi (la tua guida a tal proposito è oltremodo chiara) ma piuttosto dove parcheggiare la liquidità in eccesso in attesa di essere investita. Non credo che tu ritenga utile in questo particolare momento investire di botto un intero capitale (tipo PIC). Anche volendo dividere la disponibilità in diverse grosse trance da investire, rimane sempre il problema di dove allocare le restanti risorse in attesa di completare l’investimento che potrebbe durare anni. Sarebbe bello poter disporre di un sistema efficace (che non sia il conto corrente o cd) per poter parcheggiare la liquidità senza rischi e con un rendimento che possa quantomeno compensare la tagliola dell’inflazione. Mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista al riguardo. Ciao!

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    1. Ciao Roberto grazie del tuo commento, scriverò molto presto un articolo a riguardo in cui spiego alcune tecniche per investire la liquidità anche nelle fasi economiche più “strane” come quella che stiamo vivendo ora.
      Iscriviti nella colonna a destra in modo da essere aggiornato via email non appena pubblico l’articolo.
      A presto

      "Mi piace"

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