Come investire da zero (o sottozero)

Investire partendo da zero non è sempre uno svantaggio.

Anzi molte volte può essere quasi un colpo di fortuna, soprattutto quando sei in fase di apprendimento e non hai molte competenze in ambito di investimenti e finanza.

Questo di da la possibilità di imparare durante il tuo percorso di risparmio ed investimento per poter investire in modo più sofisticato in futuro.

La maggior parte delle domande che quasi ogni giorno mi vengono fatte, riguardano consigli su come investire la liquidità.

Si tratta di somme di 50 mila euro, e molto spesso anche di più fino ad arrivare a milioni di euro.

Sicuramente è bello avere tutti questi soldi ma quando li hai li nel tuo conto corrente e non hai la benché minima idea di come investirli, dato che magari hai già perso qualche centone cercando consigli online o seguendo i “guru” dei guadagni facili.

Non sempre avere soldi è cosi bello come sembra, e ti assicuro che il possesso di grandi somme di denaro senza nessuna consapevolezza finanziaria equivale ad una sola parola… ANSIA.

Tanta ANSIA.

Se inizi ad investire da zero, non hai tutti questi problemi.

Ti senti libero e bramoso di cominciare e il tuo cervello è come una spugna pronta ad assorbire e accumulare informazioni.

La cosa bella è che puoi partire semplicemente risparmiando una parte del tuo stipendio/reddito e investendolo in modo automatico nei mercati azionari tramite il meccanismo del piano di accumulo PAC (Leggiti questo articolo Come investire con successo).

E mentre investi in modo automatico puoi dedicare il tuo tempo libero nello studio di una delle materie che ti aiuteranno di più in tutta la tua vita.

Di cosa sto parlando?

Ovviamente di finanza, e nel dettaglio di finanza personale.

Non è un caso che il mio libro, VIVERE DI RENDITA, parla proprio di questo argomento, e ti insegna come impostare le tua vita affinché generi benessere e ricchezza.

Sapere gestire le tue finanze, credimi, ti salverà da un disastro certo e ti premetterà di far prosperare nel tempo sia te che la tua famiglia futura (se già non ce l’hai).

Parlando in modo chiaro ora voglio mostrarti cosa devi fare se vuoi iniziare ad investire da zero.

Prima di tutto è indispensabile classificare le tue fonti di reddito, che possono essere sia ad esempio uno stipendio oppure qualsiasi altra forma di guadagno.

Non sono vanno classificate, ma anche quantificate… praticamente devi sapere quanti soldi prendi mese per mese.

Una volta fatto questo è necessario fare la stessa cosa con le tue spese personali.

Quindi dovrai classificarle in categorie e quantificarle in modo preciso, in modo tale che se qualcuno dovesse chiederti quanto hai speso per mangiar fuori il mese scorso, sapresti esattamente cosa rispondere.

Il terzo step consiste nel fare un bilancio personale pe definire il tuo margine di risparmio mensile (detto anche profitto).

A partire da questo risparmio ti basterà far partire un piano di accumulo, che non è altro che un piano di investimento automatizzato che ogni mese preleva ed investe una quota dei risparmi che tu hai stabilito.

Et voilà il gioco è fatto.

Non ti dimenticarti che questa è solo la prima parte dell’equazione.

Non smettere mai di fare l’investimento più importante di tutti… ovvero di investire in te stesso e nella tua formazione.

Troppo spesso le persone quando finiscono gli studi, smettono completamente di imparare cose nuove e di formarsi.

E questo è l’errore più grande che puoi fare nella tua vita.

Quindi continua a studiare, leggi per imparare e non smettere mai mai mai di crescere… neanche se hai 70 anni.

Tutto chiaro? 🙂

 

Ricordati sempre…

Scelte facili, vita difficile.

Scelte difficili, vita facile.

 

Anche oggi è arrivato il momento di salutarci 🙂

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo o scrivi un commento qui sotto

Ci sentiamo presto

Giorgio

 

 

 

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2 pensieri riguardo “Come investire da zero (o sottozero)

  1. Ciao Giorgio, una domanda:
    ma quando si fa un piano di accumulo, l’operazione mensile di prelivio e investimento della quota stabilita ha un costo?
    Ed è possibile fare un piano di accumulo decidendo di volta in volta (di mese in mese) manualmente se e quanto investire?
    Grazie!

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    1. Ciao Giancarlo, con un pac l’operazione mensile può avere un costo come no… dipende dalla banca. Ad esempio con le persone che seguo personalmente riusciamo sempre a mettere tutte le spese più importanti a zero per massimizzare il tutto. E’ possibile anche fare versamenti manuali mensili ma in questo caso rischi che l’impatto delle spese sia maggiore rispetto al piano automatico. In questo caso magari puoi versare ogni 4 o 5 mesi in modo da spalmare le spese in 2 o 3 operazioni di versamento annue 🙂
      Spero di esserti stato d’aiuto. gt

      "Mi piace"

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