Mollare tutto e trasferirsi all'estero: i consigli per cambiare vita davvero

Nuova lingua. Nuove usanze. Una nuova cultura e una nuova vita. Ricominciare daccapo può essere una sfida molto eccitante. Sia per i più giovani che per quanti hanno passato gran parte della loro vita nello stesso posto. Tante però sono le incognite da dover affrontare. Decidere di mollare tutto, per quanto lo si voglia davvero, non è infatti mai una decisione facile. Moltissimi gli aspetti da ponderare e valutare.

Farò la scelta giusta? Il nuovo Paese mi piacerà? Riuscirò a farmi nuove amicizie? Questi e altri sono i dilemmi che affliggono coloro che sono in procinto di trasferirsi. Purtroppo rispondere a priori a queste domande non è possibile, ma di seguito vi daremo una serie di consigli per affrontare al meglio il vostro trasferimento e non pentirvi della scelta fatta.


1.Conoscere bene il nuovo Paese.

Potrà sembrare un consiglio banale, ma è di fondamentale importanza conoscere a fondo quella che sarà la nostra nuova patria. Uno degli errori più comuni è pensare di poter partire così alla cieca. Senza conoscere il nuovo Paese, scelto perché magari attratti da fotografie e qualche racconto, e soprattutto senza sapere nulla sulle leggi in materia di migrazione vigenti in quel territorio. Prima di decidere di mollare tutto è, quindi, opportuno prendersi del tempo e recarci nel Paese che abbiamo scelto per cambiare vita, soggiornandovi per un lungo periodo se è possibile. Vivetela come una lunga vacanza durante la quale potete iniziare a prendere confidenza con i posti, le strade, le persone del luogo e soprattutto per informarvi sul costo della vita, degli affitti e così via. Anche dall’Italia potreste cercare di reperire più informazioni possibili sulla storia e la cultura del posto, sulle abitudini dei suoi abitanti, sulla cucina e lo stile di vita: nulla potrà sostituire la conoscenza diretta una volta sul luogo, ma meglio non arrivare impreparati.


2.Informarsi sui documenti e sulle pratiche burocratiche.

Oltre a conoscere bene il posto, trasferirsi all’estero vuol dire anche confrontarsi con l’aspetto burocratico e legale di questa decisione, insomma su quali visti o permessi servono per ottenere la possibilità di andare a vivere in un determinato Paese. Per farlo è ad esempio possibile rivolgersi alle ambasciate che si trovano in Italia. È altrettanto importante stipulare un’assicurazione sanitaria, considerando che questi costi potrebbero non essere coperti. Infine, bisogna naturalmente rinnovare documenti come la carta d’identità e il passaporto.


3.Avere una buona base dell’inglese.

Anche se l’inglese non è la lingua ufficiale del luogo dove siete diretti, questa può esservi più utile di quanto immaginiate soprattutto nei primi tempi: prima di imparare la lingua del posto, l’inglese potrebbe essere l’unica soluzione nelle piccole situazioni quotidiane. Se avete optato per paesi dove si parla lo spagnolo un corso può aiutarvi ALL’INIZIO. Così come per le altre lingue. E non scoraggiatevi se non riuscite ad averne piena padronanza prima della partenza, una volta sul posto diventerete abilissimi


4.Cercare lavoro

Molti partono già con un contratto di lavoro in mano, ma se non siete così fortunati è bene cercarlo con razionalità senza proporvi per posizioni fuori dalle vostre competenze. Cercate aiuto per redigere un curriculum in lingua, e informatevi sulle aziende che potrebbero star cercando personale nel vostro campo. Nell’attesa potreste optare per i classici primi lavori, come camerieri in ristoranti e pub, fino a quando non trovare la posizione giusta per voi. Ti consiglio di guardare questa pagina per cercare lavoro all’estero.


5.Cercare un appartamento

Anche la ricerca di una casa è fondamentale, ma fortunatamente il web ci viene in aiuto. Tanti i siti di annunci immobiliari dove poter trovare un primo alloggio, come i classici Booking.com e Airbnb, in attesa di essere poi sul posto e vedere da vicino l’abitazione definitiva.


6.Creare una rete di contatti.

Desiderate trasferirvi proprio in quella città ma non conoscete nessuno? Niente paura, grazie ai social network, adesso, potrete entrare in contatto con molti degli italiani trasferiti all’estero, chiedere loro consigli su cosa fare e come muoverti. Sono tanti, infatti, i gruppi nati su Facebook dedicati agli expat italiani che possono così trovarsi, scambiarsi consigli e dare informazioni fondamentali a chi intende trasferirsi nel Paese che li ospita. E poi quanto ci si sente più sollevati a sapere di poter contare su qualcuno una volta trasferiti? La solitudine è uno dei problemi maggiori che aggrediscono l’expat. Meglio cominciare subito a uscire di casa per conoscere la nuova città, e per fare amicizia con le persone che la abitano.


7.Essere pazienti.

Il cambiamento richiede pazienza, anche se ci sono eventi che ci portano a stravolgere la nostra vita all’improvviso. Il più delle volte però, bisogna accettare la fatica ma senza smettere di sognare, fare progetti e sorridere a ciò che il futuro vi riserva. Quindi non scoraggiatevi e tenete duro, anche se la mancanza della vostra famiglia può essere forte. Loro ci saranno sempre per voi, l’occasione di trasferirsi capita invece una volta sola.

Articolo di Enza Petruzziello


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Ricordati sempre…

Scelte facili, vita difficile.

Scelte difficili, vita facile.

Anche oggi è arrivato il momento di salutarci 🙂

Ad maiora!

Giorgio



2 pensieri riguardo “Mollare tutto e trasferirsi all'estero: i consigli per cambiare vita davvero

  1. E’ una scelta determinata essenzialmente dal proprio carattere.
    Le cose fatte generate dal proprio carattere riescono sempre meglio di altre imposte da altri a dall’ambiente dove si vive. Dal punto di vista finanziario della gestione dei propri risparmi ancora di più vale questo concetto. E’ genetica pura.

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    1. Ciao Roberto sono d’accordo con te che molte persone siano più predisposte al cambiamento rispetto ad altre… ma è proprio uscendo continuamente dalla zona di confort che si cresce e si migliora, e volendo tutti lo possono fare…basta volerlo, il resto sono scuse 🙂

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